La Michelin fa mea culpa
La casa francese impegnata in MotoGP paga un conto salato anche nel GP americano, ammettendo gli errori [continua.....]
La casa francese impegnata in MotoGP paga un conto salato anche nel GP americano, ammettendo gli errori [continua.....]
Dopo la doppia sconfitta di Donington e Assen, Valentino Rossi è chiamato a rispondere a Casey Stoner nella doppia trasferta Germania-USA: due circuiti che sulla carta favoriscono [continua.....]
Ebbene si, a Le Mans sembra proprio che sia nata una nuova stella del motociclismo, il pilota promette bene, e’ molto meticoloso nel suo lavoro, tanto che impiega fino all’ultimo secondo del tempo a sua disposizione tra prove libere e qualifiche nel mettere a punto la sua moto per la gara.
Ha una buona tecnica, e’ molto veloce, ed ha un’ottima staccata, ma soprattutto e’ affamato di vittorie, non molla mai fino [continua.....]
I primi tre Gran Premi della stagione 2008 della MotoGP hanno visto alternarsi sul gradino più alto del podio tre piloti e tre diversi Costruttori. Dopo Stoner con la Ducati in Qatar, a Jerez è stata la volta della Honda con Dani Pedrosa, mentre all’Estoril ha vinto la Yamaha con il sorprendente Jorge Lorenzo. La classifica è più che mai corta: al comando Pedrosa e Lorenzo hanno gli stessi punti, 61, davanti a Rossi che è a quota 47 e a Stoner, fermo a 40 [continua.....]
Dopo il positivo terzo posto nella gara di domenica, Valentino Rossi (team Fiat Yamaha) ha svolto lunedì una giornata di test all’Estoril, che è servita principalmente ad accelerare il processo di sviluppo ed integrazione tra la Yamaha M1 e le gomme Bridgestone. Rossi ha testato un’ampia gamma di nuove mescole con un occhio alla [continua.....]
Già prima che le moto scendessero in pista, giovedì 6 marzo, nel paddock di Losail Hiroshi Yamada, responsabile Bridgestone, affrontava poco volentieri l’argomento gomme da qualifica. Bastava infatti analizzare i risultati dei test invernali per intravedere in questo campo un cospicuo vantaggio della Michelin. Due giorni più tardi il responso delle prime qualifiche del 2008 lo ha rimarcato, con Lorenzo, Toseland e Edwards a [continua.....]
Che Michelin reagisse in maniera brutale alle critiche del 2007, alla migrazione di Rossi in Bridgestone, non era e non si è rivelato un mistero per nessuno. Rossi non si pente, affatto. E’ troppo presto per giudicare la mossa e comunque è difficile discutere una scelta così drastica da parte di un pilota così titolato. Se la gomma da gara va bene ( a patto di metterla d’accordo con la Yamaha M1, Qatar docet), è evidente che sulla gomma da tempo la Michelin è molto più avanti. Dopo le dichiarazioni di stima da parte dei vertici [continua.....]
Centoventiquattro giorni dopo la fine del mondiale 2007 a Valencia, la MotoGP torna in azione in Qatar, dove si correrà di notte per la prima volta nelle storia della serie e, dato che le gare sono quasi esattamente nella stesse date dell’anno scorso, in questo fine settimana ricorre il primo anniversario della vittoria di Casey e della sua Ducati Bridgestone.
In questa stagione Bridgestone schiera undici piloti divisi in sei squadre, tra i quali Valentino Rossi, sicuramente la figura di più alto profilo tra [continua.....]