Nonostante il successo di Laguna Seca, Valentino Rossi resta con i piedi per terra: “Per lottare con Stoner abbiamo bisogno che tutto sia al 100%, dalla partenza al feeling con la moto. Ma è difficile che tutto sia perfetto, per cui dobbiamo lavorare: ci sono ancora sette gare e Stoner va forte”. Secondo il Dottore, infatti, il vantaggio di 25 punti sul campione della Ducati non è rassicurante e per questo già a Brno “dobbiamo andare forte”. Rossi torna poi sul duello nel Gp degli Usa, “un gran corpo a corpo, c’è stato tutto quello che ci deve essere quando si battaglia così. Stoner è tosto, di solito parte e va via”. Non solo: il pilota della Yamaha ammette che la caduta dell’australiano è stata sicuramente un vantaggio (“mancavano ancora otto giri”) ma respinge per l’ennesima volta le accuse di manovre “al limite” mosse da Stoner. “Quando c’è una battaglia così è normale essere arrabbiati – dice – Ma queste sono le gare, non c’è stato nessun contatto, io non l’ho mai sfiorato, lui vorrebbe vincere tutte le gare ma noi non siamo qui a farci recuperare punti facilmente”.
