La sfida era di quelle toste, contenere lo strapotere Ducati e soprattutto provare a stare dietro al “canguro mannaro”, di questi tempi impresa veramente ardua, come fare allora a uscire indenne da Laguna Seca? Semplice, trasformarsi in mostro della laguna, cosa che appunto ha fatto Valentino Rossi non facendo fuggire Stoner, sorpassandolo subito al cavatappi e facendogli capire che quando c’e’ un minimo di livellamento tecnico ci vogliono sempre i famosi “46 Stoner” per riuscire a prevalere su uno tosto come Rossi. Gara bella questa di Laguna, era da tanto tempo che no si vedeva un duello cosi, la Ducati oggi comunque era sempre lei niente scuse, oggi la differenza l’ha fatta Vale scattato finalmente bene alla partenza e girando a sorpresa con tempi più o meno simili a quelli di Stoner, piuttosto Casy ha dimostrato che nel corpo a corpo di mannaro ha ben poco.
Bene, ora tutti in ferie a ricaricare le batterie, Rossi con qualche certezza in più, un contratto che lo lega alla Yamaha per altri due anni, il fatto che ora arriveranno i tanto sospirati aggiornamenti tecnici per la sua M1, e forse anche la certezza che in Ducati, effettivamente, durante i 2 giorni prima di ogni gara usino per impressionare la concorrenza un’altra configurazione di moto, cioè senza vincoli di consumo carburante, cosa impresentabile in gara rischio rimanere a secco. Quindi Vale andrà in ferie molto rilassato con molte certezze. E Stoner? Qui la situazine si ribalta completamente, io penso che in ferie vada con molti dubbi e con l’unica certezza che Vale e’ tornato alla grandissima e mo son cazzi per tutti.
Simonandre
