Il Fiat Yamaha Team lascia alle spalle questa settimana un’escursione di due mesi attraverso l’Europa volando in America per l’ultimo appuntamento prima dello stop di metà stagione, con Valentino Rossi in buona forma e in vetta al Campionato del Mondo MotoGP. Dopo una sequenza di sei gare disturbate dalla pioggia in otto settimane, culminate domenica nell’acquazzone del Sachsenring, il viaggio nella soleggiata California non poteva arrivare in un momento migliore e rappresenta l’opportunità per Rossi di consolidare la sua leadership prima di una meritata vacanza.
L’obiettivo di Rossi è quello di riportare in alto la Yamaha sul circuito californiano come accaduto tra il 1988 e il 1994, periodo nel quale la Casa vinse cinque delle sei edizioni del GP nella classe regina: “Laguna non è mai stato un circuito a me favorevole nei tre anni in cui ci ho corso, e rimane uno dei pochi tracciati dove non ho ancora vinto. Cercheremo di farlo questa settimana, senza dubbio!”. Valentino si carica per un GP che si prospetta molto impegnativo: “La pista si è rivelata dura per la nostra moto, ma è un circuito favorevole alla Bridgestone, per cui sono convinto che il nostro pacchetto funzionerà molto bene. Negli ultimi due anni abbiamo avuto delle delusioni in gara: in entrambe le occasioni abbiamo vissuto uno dei punti più bassi della stagione, perciò spero di aver già scontato tutta la sfortuna e di potermi divertire, quest’anno”.
Non ci saranno novità tecniche e il dottore dovrà puntare tutto sul set-up della moto: “Arriveremo con lo stesso pacchetto tecnico che avevamo a disposizione in Germania quindi dovremo lavorare duramente per recuperare il gap in termini di performance da Stoner; non possiamo permetter i di non partire dalla prima fila dello schieramento, perché con Casey così in forma se si parte attardati è difficile raggiungerlo. La California è un gran bel posto, quest’anno faremo il possibile per lasciarla portandoci dietro dei bei ricordi!”.
