La rincorsa alla testa del mondiale di Valentino Rossi è cominciata: “Dopo Assen ero arrabbiato con me stesso perché avevo perso una grande chance – ha detto il dottore, staccato di 4 punti in classifica da Pedrosa -. Ora però mi sono lasciato tutto dietro e sono totalmente concentrato sulla prossima gara. In passato il Sachsenring è stato per me una grande pista ed è bello correre lì. La Yamaha ci si adatta molto bene”Alla (ri)conquista della prima posizione del Mondiale. Valentino Rossi e il Sachsenring, un rapporto positivo in passato e che potrebbe esserlo altrettanto per il futuro. Domenica il pesarese scenderà in pista in Germania non più da leader del Mondiale della MotoGP, scavalcato da Dani Pedrosa dopo il GP d’Olanda ad Assen che ha approfittato di una caduta dello stesso pesarese della Yamaha. “Dopo Assen ero arrabbiato. Ora però mi sono lasciato tutto dietro e sono totalmente concentrato sulla prossima gara. Dovremo essere al 100% sin dalla prima sessione di libere. Sono dietro, ma solo per 4 punti, perciò la situazione è senza dubbio molto migliore rispetto a un anno fa di questi tempi”. A conferma delle sue sensazioni positive i sette podi stagionali, per tre volte sul gradino più alto. “L’anno scorso in Germania ho commesso un errore e ho avuto un incidente. Più o meno quello che è successo nell’ultima gara ad Assen, perciò spero che i momenti no siano finiti. In passato il Sachsenring è stato per me una grande pista ed è bello correre lì. La Yamaha ci si adatta molto bene. Nel 2006 fu una gara fantastica, che ho vinto rimontando dall’undicesima posizione”. Uno dei rivali di Rossi e della sua M1, che utilizza le Bridgestone, sarà il suo compagno di squadra (ma non di box, visto che vivono quasi da separati in casa) Jorge Lorenzo, lo spagnolo della Yamaha gommata Michelin. Dopo un avvio difficile di stagione, caratterizzato da una serie di incidenti impressionante, Lorenzo è in ripresa ma non è ancora al massimo della condizione. “Dall’incidente in Cina non sono più stato in grado di fare alcuni esercizi fondamentali fino alla settimana scorsa, quindi sto tentando di riprendere i miei ritmi un passo alla volta – ha detto lo spagnolo -. Sono tornato ad allenarmi normalmente dopo due mesi, che sono stati duri per me in cui ho faticato davvero molto! So che il modo migliore per tornare ad alti livelli è recuperare la forma fisica”. Psicologicamente, però, Lorenzo sembra in piena condizione: “E’ quando le cose vanno male che capisci meglio te stesso ed è fondamentale per essere un buon combattente. Per la prossima gara voglio recuperare feeling con la mia moto. Il Sachsenring è un tracciato complicato e il mio miglior risultato è solo un terzo posto, ma non penso alle statistiche. Voglio tornare a divertirmi”.
