l ritorno in pista di Sete Gibernau diventa sempre più possibile. Il 35enne pilota spagnolo ex Yamaha, Suzuki, Honda e Ducati ha rivelato in una intervista di “avere varie offerte sulla scrivania, da differenti squadre“. Ma “vivo giorno per giorno”.i test a sorpresa con la Ducati di quest’ultimo mese potrebbero essere un primo passo verso un ritorno in sella di uno degli ultimi rivali di Valentino Rossi. Ritiratosi l’8 novembre del 2006 “per mancanza di stimoli”, Gibernau ha rivelato che “quando mi sono ritirato pensavo che non sarei mai più tornato in sella ad una moto da GP, nemmeno per riprovare le emozioni di trovarsi al limite. Però nella vita non si può mai sapere. Mi sono ritirato con assoluta convinzione di quello che stavo facendo, e sono tornato in sella ad una moto altrettanto convinto”. Si parla molto di un suo possibile ritorno in Ducati in qualità di pilota ufficiale, magari al posto di quel Marco Melandri che ancora non è riuscito a convincere da quando è passato al team di Borgo Panigale. “Si sta parlando molto- ha spiegato- ma sono solo ipotesi. Io per ora penso a divertirmi, felice che mi si siano presentate alcune buone opportunità. C’è stata l’occasione di provare questa moto da GP e mi sono detto: perché no!. Certo è che ho bruciato le tappe e il prossimo passo sarà decidere che fare”. Comunque “non sono il sostituto di nessuno. Se mi chiamano perché c’è un posto libero in un team lo valuterò. Il fatto che Marco sia in un momento no, esige che si parli di tutto questo con grande rispetto. E’ ovvio che l’idea di correre con la Ducati è attrattiva, ma con grande rispetto per i piloti che ci stanno correndo attualmente. Non so se sarei in grado di correre a quel livello, devo rendermi conto di quello di cui ho bisogno davvero, e può anche essere che i miei obiettivi futuri non coincidano col vincere gare. Ci sono varie offerte sulla mia scrivania- ha concluso Sete- da differenti squadre, ma come ho detto continuo a ragionare giorno per giorno”. “Competere in maniera regolare presuppone uno sforzo notevole, e non posso dimenticarmelo solo per la voglia di tornare a correre. Non ho deciso nulla, può succedere di tutto, incluso che non ci siano nessuno in grado di offrirmi quello di cui ho bisogno per tornare a correre“.
