250: vince Bautista, Simoncelli c’è
Alvaro Bautista si è rimesso in corsa per il mondiale della 250 cc vincendo il Gran Premio d’Olanda ad Assen: lo spagnolo ha rimediato a una brutta partenza risalendo in soli sei giri dal decimo al secondo posto, dopodichè si è messo in caccia del fuggitivo Thomas Luthi, issatosi al comando al via. Superato una prima volta lo svizzero a metà gara esatta, lo spagnolo sembrava poter allungare con facilit, ma qualche goccia di pioggia lo ha trovato impreparato: Luthi si è rifatto sotto, ma dopo pochi giri (a 6 dal traguardo) Bautista è tornato definitivamente al comando andando a cogliere un meritato successo. Per Bautista si tratta della seconda vittoria stagionale dopo quella ottenuta all’Estoril a metà aprile: dopo il successo in Portogallo il pilota del team Aspar ha vissuto un momento difficile, giungendo soltanto 12° a Shanghai, 14° a Le Mans e cadendo al Mugello. Nelle ultime tre gare però Alvarito si è rimesso in carreggiata, conquistato un secondo posto al Montmelò, un terzo a Donington e appunto il successo di oggi.
Marco Simoncelli è salito nuovamente sul podio cogliendo un terzo posto che vale tantissimo per come è stato ottenuto: il romagnolo della Gilera dopo un’ottimo start si è infatti ritrovato 13° alla prima curva, complice un lieve contatto con Luthi, molto aggressivo. SuperPippo però non si è perso d’animo, rimontando velocemente e centrando alla fine l’obiettivo principale, ossia arrivare davanti a Kallio per recuperare più punti possibile sul finlandese.
Complice il settimo posto di Mika, preceduto sul traguardo anche da Debon e Barbera (quinto nonostante diversi errori) e dal compagno di squadra Aoyama, Simoncelli non ha per poco superato il finlandese in classifica: Kallio è ancora leader a quota 140, ma Marco è a un solo punticino di distanza. E per il futuro lo aspettano delle novità molto interessanti, dato che sarà a Brno il 2 e il 3 luglio per provare la RSA ufficiale…
A questo punto il mondiale è quindi apertissimo, con Bautista che è rientrato in gioco essendo salito al quarto posto a quota 102: un gap di 38 punti rispetto alla vetta che non è certo impossibile da limare, a patto che il biondino di Talavera non commetta più grossi errori.
In classifica Bautista ha spodestato Mattia Pasini, costretto al ritiro dopo una scivolata all’undicesimo giro mentre era in ottava posizione. Punti per Roberto Locatelli, nono, Fabrizio lai, 13°, e Alex Baldolini, 14°. Out Manuel Poggiali.
I commenti dei protagonisti
Alvaro Bautista, primo: “E’ stata una gara difficile per via del tempo che è cambiato più volte: ogni tanto cadeva un po’ di pioggia ed è stato complicato capire quanto grip c’era in pista. All’inizio ho perso posizioni toccandomi con un altro pilota, ma sono rimasto calmo. Arrivato in seconda posizione ho spinto per raggiungere Luthi, ma dopo averlo superato, a metà gara, ha iniziato a piovere. Ho chiuso il gas, preferendo non rischiare e aspettando che il tempo migliorasse. Luthi mi ha superato e ho deciso di rimanere dietro, poi quando le condizioni sono migliorate ho potuto spingere nuovamente, prendendo anche del margine”.
Thomas Luthi, secondo: “Alla prima curva sono stato molto aggressivo, ho frenato un po’ troppo tardi e ho toccato Simoncelli: mi scuso con lui per questo. Nei primi giri sono riuscito a superare Debon e ad andare in testa, ma poi ho iniziato a vedere che Bautista si stava avvicinando velocemente: mi ha superato a metà gara, dopodichè si è messo a piovere. Non è stato facile, ma ho rischiato più di Alvaro e sono tornato al comando. Quando ha smesso di piovere però mi sono sentito un po’ perso, non riuscivo a capire il limite della pista e quanto potevo spingere. Bautista mi ha risuperato e a quel punto nel finale ho soltanto pensato a mantenere la seconda posizione”.
Marco Simoncelli, terzo: “Al via sono partito bene, ma Luthi è arrivato lungo alla prima curva e mi ha toccato. Sono uscito fuori pista e ho perso molte posizioni, poi qualche curva dopo anche Barbera mi ha toccato, facendomi perdere altro tempo… Mi sono ritrovato molto indietro, ma sono rimasto calmo e giro dopo giro ho preso il mio ritmo. Ho superato molti dei piloti davanti a me e considerate le condizioni questo è un grande risultato, soprattutto in ottica campionato”.
