Il campione del mondo della 125 Gabor Talmacsi è tornato alla vittoria ad Assen: l’ungherese, che non vinceva dal Gran Premio della Malesia dello scorso anno, ha battuto in volata lo spagnolo Joan Olive e il nostro Simone Corsi, che grazie al terzo posto rosicchia qualche punto al leader della classifica Mike Di Meglio, oggi settimo. La gara, interrotta al 13° giro per pioggia, si è poi disputata su soli cinque giri, come accaduto a Le Mans: una guerra lampo che ha visto prevalere all’ultimo giro la grande esperienza di Talmacsi, abile a emergere da un gruppone composto da una decina di piloti racchiusi in un solo secondo. A differenza di quanto successo a Le Mans, la seconda parte della corsa si è però disputata con l’asfalto asciutto, dato che dopo l’esposizione della bandiera rossa ha subito smesso di piovere. Un bel colpo per “Talma”, che sta pian piano risalendo la china dopo le iniziali difficoltà di adattamento alla Aprilia RSA: Gabor ha scalato anche la classifica, issandosi al quarto posto assoluto con 93 punti, uno solo in meno di Olive che è terzo dietro alla coppia Di Meglio-Corsi. Quarto il tedesco Sandro Cortese che ha preceduto Bradley Smith, al comando per tutti i 13 giri della prima parte di gara: l’inglese è caduto mentre è stata esposta la bandiera rossa, ed è così potuto ripartire, schierandosi anche in pole sullo schieramento del secondo via. A terra prima dell’interruzione anche gli spagnoli Marquez e Vazquez: soltanto il primo dei due è ripartito, chiudendo. L’interruzione ha favorito anche Simone Corsi, autore nella prima parte di gara di un “dritto” al secondo giro che lo aveva fatto scivolare in diciannovesima posizione. Risalito bene in ottava piazza, il romano è scattato molto bene al secondo via portandosi subito in terza posizione dietro a Olive, in testa praticamente per tutti i cinque giri della minigara prima di farsi beffare da Talmacsi nelle ultime curve. “Sono molto contento del terzo posto – sono state le prime parole di Simone, ora a 16 punti da Di Meglio – All’ultimo giro ho provato a superare Olive sul rettilineo di ritorno, ma il motore non ha reso al massimo, ci mancava un po’ di accelerazione. Comunque va bene così, il team ha fatto un buon lavoro e ho comunque recuperato 7 punti su Di meglio. Ora penso già al Sachsenring, dove voglio vincere!”. In condizioni particolari sono emersi anche Andrea Iannone, ottavo, e Raffaele De Rosa: il napoletano si è schierato 29° al secondo via, ma in soli cinque giri è risalito in decima piazza davanti a Stefano Bianco, 11°. Out invece Lorenzo Zanetti e Roberto Lacalendola.
I commenti dei protagonisti
Simone Corsi, terzo: “Sono veramente contento di questo podio, avevo bisogno di guadagnare punti in classifica. Avrei voluto vincere, certo, ma la moto non accelerava come avrei voluto. La mia RSA andava benissimo in quinta e in sesta, ma perdevo qualcosa nel confronto con gli altri in accelerazione. La gara è stata strana. Nella prima parte ho fatto un dritto e mi sono trovato diciannovesimo, mi sono messo a rimontare e sono risalito fino alla nona posizione, poi è arrivata la pioggia”. “Nel box tra le due frazioni di gara abbiamo deciso di lasciare la moto com’era, con le slick senza cambiare nulla – ha continuato Simone – La scelta è stata migliore di Le Mans e posso andare via dall’Olanda più contento di prima ma non pienamente soddisfatto, volevo vincere per prendere ancora più punti a Di Meglio. Ora penso solo al Sachsenring, lì lo scorso anno avevo finito quarto, per un calo di gomme non arrivai al podio. La pista tedesca mi è sempre piaciuta, vorrei solo correre un week end che abbia le stesse condizioni di tempo per i tre giorni, invece di subire sempre la lotteria meteorologica”
