Casey Stoner è tornato il mostro del 2007
Casey Stoner è tornato veramente il mostro del 2007: come a Donington, anche ad Assen l’australiano è partito a razzo seminando il panico nel box dei suoi avversari. Il campione del mondo è stato in grado di girare costantemente con un passo di 1’36” basso: in pratica, Stoner riesce a girare in configurazione gara sui tempi del record ottenuto in qualifica nel 2006…”Siamo molto contenti che il nostro nuovo set-up si sia rivelato immediatamente valido anche su questa pista – ha affermato – Al momento sembra che non ci sia alcun punto negativo, anzi, mi permette di guidare nuovamente come piace a me. Non solo posso usare di nuovo gomme di mescola dura, ma tutto il comportamento della moto sembra più efficace. Ondeggia meno e mi permette una guida più precisa. In un paio di occasioni in realtà ho quasi pensato che stesse provando a disarcionarmi ma è stata solo la sensazione di un attimo, nulla di veramente preoccupante. Se si guarda come ho guidato qui in gara l’anno scorso e come sto guidando adesso si vede il grande passo in avanti che abbiamo fatto. In effetti, Donington a parte, questa è la prima volta che mi sento di poter dire che la moto va meglio di quella dell’anno scorso. Oggi con le gomme da gara siamo stati più veloci della pole e questo non può che farci felici per come stanno andando le cose”.
Questi ultimi risultati danno più soddisfazione di quelli ottenuti nel 2007, considerato che ora Valentino ha le tue stesse gomme?
“No, non mi importa cosa hanno a disposizione i miei rivali, mi concentro soltanto su di me. Finora abbiamo sofferto ma ora siamo a posto per la seconda parte di campionato, quella più importante”.
Dove può migliorare, ora, la moto?
“Può migliorare all’anteriore, quando c’è vento la moto è un po’ nervosa. Al posteriore dovremo usare una gomma un po’ più dura sul lato sinistro, perché scivola un po’”.
Il nuovo sistema di gestione del motore aiuta anche dal punto di vista dei consumi?
“No, anzi, li peggiora, ma non è un problema: la situazione era più critica lo scorso anno”.
Il nuovo sistema aiuta a preservare le gomme?
“Sì, senza dubbio potremo affrontare meglio il finale di gara perché riuscendo ad usare di più la coppia del motore ho più trazione in accelerazione. In gara adesso abbiamo un pacchetto migliore in generale”.
