Se due indizi fanno una prova, allora sabato, giorno del GP d’Olanda, per Casey Stoner potrebbe essere un’altra giornata trionfale. L’australiano della Ducati ha tenuto un passo imprendibile per tutti anche nelle seconde prove libere di Assen. Il campione del mondo ha migliorato il suo già stratosferico tempo della mattinata, scendendo fino a 1’36″087, oltre tre decimi più veloce della pole stabilita da Hopkins nel 2006 con la Suzuki di 990 cc. Il tutto con in mezzo una sorta di simulazione di gara, con serbatoio pieno e gomme usurate durante la quale ha viaggiato costantemente sul passo dell’1’36″. Ha provato a tenergli testa Valentino Rossi, ma anche il pesarese ha dovuto inchinarsi. Alla fine la Yamaha numero 46 ha chiuso a sette decimi dal leader, portandosi in scia la M1 del team Tech3 di Colin Edwards. Il primo dei piloti che non è riuscito a scendere sotto l’1’37″ è stato Nicky Hayden, quarto davanti alle Honda del team Gresini di De Angelis e Nakano. Solo nono Dani Pedrosa, che però ha girato pochissimo. Undicesimo Dovizioso, 14° Lorenzo. Purtroppo è stato un giovedì nero per Loris Capirossi. Il pilota della Suzuki era al rientro dopo l’infortunio alla mano destra, ma ha concluso la sua sessione in Clinica Mobile. Capirex è caduto al curvone prima della chicane ed è andato a picchiare violentemente sull’asfalto dopo essere stato disarcionato dalla moto. Loris ha subìto una profonda ferita all’avambraccio destro, colpito dalla pedana della GSV-R, che ha richiesto alcuni punti di sutura. Per lui sarà impossibile prendere parte alle qualifiche e alla corsa.
Ancora sul fondo della classifica Marco Melandri, 18° e ultimo a tre secondi dal caposquadra Stoner. Niente luce in fondo al tunnel.
Questi i tempi combinati delle prime due sessioni di prove libere:
1. Stoner (Aus-Ducati) in 1’36″087, alla media di 170,657 km/h;
2. Rossi (Ita-Yamaha) a 0″732
3. Edwards (Usa-Yamaha) a 0″844
4. Hayden (Usa-Honda) a 0″925
5. De Angelis (Rsm-Honda) a 1″039
6. Nakano (Jap-Honda) a 1″050
7. De Puniet (Fra-Honda) a 1″100
8. Hopkins (Usa-Kawasaki) a 1″164
9. Pedrosa (Spa-Honda)a 1″193
10. Vermeulen (Aus-Suzuki) a 1″195
11. Dovizioso (Ita-Honda) a 1″239
12. Guintoli (Fra-Ducati) a 1″270
13. Toseland (Gbr-Yamaha) a 1″751
14. Lorenzo (Spa-Yamaha) a 1″873
15. Capirossi (Ita-Suzuki) a 1″995
16. West (Aus-Kawasaki) a 2″326
17. Elias (Spa-Ducati) a 2″569
18. Melandri (Ita-Ducati) a 2″933
