Dopo quattro podi consecutivi (tra cui due vittorie) nei primi quattro Gran Premi, Mika Kallio ultimamente sta facendo molta fatica a tenere il passo dei piloti dello squadrone del Gruppo Piaggio (Aprilia e Gilera). Il finlandese è riuscito a limitare i danni a Le Mans e al Mugello, giungendo quinto in Francia e quarto in Italia. A Barcellona, invece, il leader del mondiale non è mai stato in grado di tenere il ritmo dei più veloci, qualificandosi nono senza mai avvicinarsi in gara ai tre piloti che hanno lottato per il podio. A quattro giri dal termine Mika ha poi dovuto infilare la corsia dei box a causa della rottura del motore. Il margine in classifica accumulato nelle prime gare dal finlandese è così praticamente svanito del tutto: Marco Simoncelli, vincitore degli ultimi due GP, è ora distante soli tre punti, 103 contro i 106 di Kallio. La Casa austriaca ha comunque delle novità in serbo per permettere a Kallio di giocarsi il titolo fino alla fine: gli uomini guidati da Harald Bartol hanno portato al Montmelò un nuovo telaio, che ha già debuttato in gara con Julian Simon, e che i due piloti ufficiali Kallio e Aoyama hanno provato nei test sostenuti lunedì 9 giugno, il giorno dopo il Gran Premio. Analizzando i tempi ottenuti nei test, il nuovo telaio sembra promettere bene: Kallio ha infatti abbassato subito di due decimi il miglior tempo segnato il giorno prima in gara, 1’47”355 contro 1’47”530. Julito Simon, che già lo ha potuto provare a fondo nel weekend di gara, crede che la nuova ciclistica potrà dare una mano in più a Kallio: “Il nuovo telaio è migliore del precedente – ha detto lo spagnolo – Essendo più rigido, permette di entrare in modo più aggressivo in curva ed è più stabile in frenata”.Il nuovo telaio presenta anche un cannotto di sterzo ridisegnato, che permette anche all’airbox di seguire un percorso più rettilineo. Oltre al telaio, la KTM dovrà ora concentrarsi sul motore, perché la differenza di potenza rispetto alle Aprilia RSA inizia a farsi sentire sempre di più.
