Dopo aver vinto in casa, Marco Simoncelli si è ripetuto nella tana del nemico, in Spagna: il romagnolo della Gilera ha corso una grandissima gara, rimanendo incollato fino alla fine al battistrada Alvaro Bautista, nonostante il pilota di Aspar le abbia tentate tutte per staccarlo, segnando un’incredibile sequenza di giri veloci. “SuperPippo” ha però risposto prontamente ad ogni colpo, presentandosi così alla battaglia dell’ultimo giro pronto a fare pressione allo spagnolo. Un pressing che è servito, perché alla staccata della curva “La Caixa”, in fondo al rettilineo di ritorno, Bautista ha commesso un errore (un altro, dopo i tanti già commessi nelle gare precedenti), arrivando lungo e facendosi infilare. A quel punto Simoncelli doveva percorrere soltanto altre tre curve per arrivare al traguardo, sul quale in volata è riuscito a tenere dietro Alvaro, anche se per soli 39 millesimi. Una vittoria importantissima per Marco, che nonostante un mezzo (l’Aprilia “LE” vestita da Gilera) più lento in rettilineo delle RSA ufficiali ha dimostrato ancora una volta di saper vincere: complice il ritiro di Mika Kallio, fermato da un problema sulla sua KTM a otto giri dal termine, il romagnolo è ora a soli 3 punticini dal finlandese. Inoltre era dal 2002, grazie a Marco Melandri, che un italiano non vinceva due gare consecutive in 250. Sul terzo gradino del podio è salito Hector Barbera, staccato però di 11 secondi, davanti ad Alex Debon, Thomas Luthi e Mattia Pasini, sesto e ora terzo in campionato. Baldolini, Poggiali e Lai hanno occupato gli ultimi piazzamenti a punti, dalla 13. alla 15. posizione. Roberto Locatelli, autore di una grande partenza, è caduto urtato al secondo giro da Yuki Takahashi.
