Marco Simoncelli ha vinto al Mugello il suo primo Gran Premio in 250: il romagnolo ha lottato a stretto contatto con Hector Barbera fino al penultimo giro quando, infilato il rettilineo pronto per affrontare l’ultimo giro, ha cambiato traiettoria urtando la leva del freno anteriore dell’Aprilia dello spagnolo, che si stava affiancando Barbera è stato scaraventato a terra, strisciando per buona parte del rettilineo, arrivando a sfiorare il muretto alla sinistra della pista, ma fortunatamente non ha subito alcun danno, rialzandosi subito. Il contatto ha però inevitabilmente scatenato subito delle polemiche. Simoncelli non crede comunque di aver compiuto una manovra scorretta:
“Il motore di Barbera era più potente del mio: ad ogni giro anche se uscivo per primo dall’ultima curva, lui mi superava sempre, così all’inizio dell’ultimo giro ho provato a spostarmi per togliergli la scia – ha spiegato Marco – non sapevo che fosse già così vicino, ci siamo toccati ed è caduto. Ha dato una gran botta, mi dispiace; sarebbe stato meglio vincere arrivando insieme sul traguardo, ma non mi sento in colpa, perché è una manovra che ci può stare. Penso che all’ultimo giro si possa provare a non dare la scia all’avversario all’ultimo giro”. La vittoria di Simoncelli è speciale per tutto il Gruppo Piaggio, trattandosi del primo successo della Gilera nella quarto di litro. Assieme a “SuperPippo” sul podio è infatti salito anche il responsabile delle attività sportive del Gruppo, Giampiero Sacchi, molto legato al marchio dei due anelli, sin dalle vittorie di Manuel Poggiali in 125 cc. L’uscita di scena di Barbera ha promosso Alex Debon e Thomas Luthi al secondo e terzo posto, con lo svizzero del team CaffèLatte che ha colto il suo primo piazzamento a podio nella quarto di litro dopo esserci andato vicino diverse volte. Quarto il leader del mondiale Mika Kallio, che salva un weekend opaco per la KTM: il finlandese rimane in vetta alla classifica a quota 106 punti davanti a Pasini, che con il quinto posto rimane in seconda piazza con 88 punti. Simoncelli è quarto con 78, un solo punto dietro a Debon. Alvaro Bautista è stato come al solito velocissimo, ma è incappato in un altro erroraccio: caduto già ieri in qualifica, lo spagnolo del team Aspar è scivolato al settimo giro mentre era al comando con un certo margine su Simoncelli. Gli era già successo a Shanghai, mentre era in testa al Gran Premio della Cina. Ora il suo mondiale si complica, considerato che il gap dal leader Kallio è cresciuto a 65 punti. Sono state tantissime comunque le scivolate, oltre a quella di Bautista: al decimo giro sono usciti al Correntaio sia Lukas Pesek che Manuel Poggiali. A terra anche Hector Faubel e Yuki Takahashi.
