A Brno debutterà la nuova Suzuki GSV-R versione 2009
Nei test dopo il Gran Premio della Repubblica Ceca, in programma il prossimo 18 agosto, la Suzuki farà debuttare la Suzuki GSV-R versione 2009, una moto che, come rivelato da Loris Capirossi ieri al Mugello, sarà profondamente rivista rispetto a quella attuale. La moto 2008, infatti, pur essendo stretta parente della prima 800 di Hamamatsu che ha fatto faville nel 2007, non riesce ancora ad esprimere tutto il suo potenziale. Secondo Capirex la GSV-R 2008 non presenta grossissimi problemi; sta di fatto che sia sul fronte del telaio che del motore sembrano esserci dei limiti evidenti. Il baricentro troppo basso costringerebbe i piloti a piegare troppo per far curvare la moto, con la conseguenza che al massimo angolo di piega non si riesce mai a trovare il grip necessario, mandando anche in crisi le gomme. Per quanto riguarda il motore, invece, le buone velocità mostrate lo scorso anno ora non sembrano più al livello delle concorrenti, che hanno fatto passi da gigante da questo punto di vista. A Le Mans entrambi i piloti erano ai vertici delle classifiche alla “speed trap”, “ma sono dati non significativi – ha spiegato Loris – perché presi quando si è già all’ingresso di un curvone”. Sono invece molto più significative le velocità massime rilevate a Shanghai, con entrambe le Suzuki nelle ultime posizioni. “Spero comunque che riusciremo a fare un passo avanti già qui al Mugello – ha spiegato Loris – Giocarci il podio sarebbe una cosa molto bella; so che non sarà facile, ma ce la metteremo tutta. La moto nuova arriverà nei test di Brno: sarà totalmente diversa da questa, anche per quanto riguarda la distribuzione dei pesi, dato che verrà modificata anche la posizione del motore: un progetto importante a cui stanno lavorando in Giappone. Se i test che si stanno svolgendo in Giappone andranno bene, l’obiettivo è portarla in pista nelle prove che si svolgeranno a Brno dopo la gara, per poi usarla in gara nella parte finale del campionato (cioè in sei GP: Misano, Indianapolis, Motegi, Sepang, Phillip Island e Valencia, ndr)”.
Parlando di mercato, Capirossi e la Casa di Hamamatsu sono vicini a far valere l’opzione che li legherà anche nel 2009. “Quello che è certo, in ogni caso – ha ribadito Loris – è che l’anno prossimo correrò. Molto probabilmente ancora con la Suzuki”. In Giappone si sta valutando anche la possibilità di continuare il rapporto con Chris Vermeulen, anche perché le alternative sono poche. L’unica sarebbe rappresentata da Ben Spies, che però già prima del GP di Le Mans ha iniziato a guardare altrove, sintomo che forse per lui non c’è più spazio (sulla questione di schierare una terza moto da affidare a un team satellite, ormai una telenovela, ancora non si muove nulla, anche se la Suzuki ha tenuto a precisare che il leasing di una sua moto non è così costoso come ha sostenuto poco tempo fa Aspar Martinez).
