La Ducati è senza dubbio ansiosa di mettere le ruote in pista a Shanghai: dopo due Gran Premi difficili, in Spagna e in Portogallo, la Casa di Borgo Panigale arriva su una pista sulla carta molto favorevole alla Desmosedici. Non solo per via del lunghissimo rettilineo (1202 metri), ma anche perché la pista disegnata da Herr Tilke è tradizionalmente favorevole anche alle Bridgestone, che tra l’altro metterà a disposizione del nuovo materiale, molto soddisfacente a detta di tutti i piloti che lo hanno provato nei test di Estoril. Le Rosse arrivano in Cina con qualche novità anche sul fronte dell’elettronica, grazie ai tre giorni di test effettuati al Mugello dal tester Vittoriano Guareschi. La combinazione di una pista “amica” e di tali novità fanno sperare anche in una buona prestazione di Marco Melandri. “Sulla carta la Cina è una pista sulla quale si può far bene con il nostro ‘pacchetto’, quindi sicuramente ci arriviamo carichi – è stato il commento di Livio Suppo, responsabile del progetto Ducati MotoGP – Inoltre Vittoriano ha provato tre giorni al Mugello diverse novità, soprattutto di elettronica, e siamo soddisfatti di come la GP8 stia continuando a crescere. Anche la Bridgestone sta lavorando molto. Casey ha fatto degli ottimi test lunedì dopo la gara di Estoril e penso proprio che inizieremo a vedere segnali positivi anche per Marco”.
“Dopo l’ottimo inizio in Qatar, le due gare in Spagna ed in Portogallo sono state obiettivamente difficili, e ad essere onesti anche un po’ sfortunate – ha affermato Casey Stoner – ma nei test in Portogallo abbiamo individuato delle modifiche per il set up che dovrebbero aiutarci in Cina. A Shanghai poi dovrebbero essere disponibili anche dei nuovi pneumatici Bridgestone che avevamo provato nei test. L’anno scorso il nostro pacchetto ha funzionato benissimo ma è inutile guardare al passato, dobbiamo concentrarci per ottimizzare quello che abbiamo adesso. Shanghai è una bella pista, abbastanza scorrevole, anche se il rampino alla fine del lungo rettilineo ed in generale le prime due curve non mi piacciono molto. Prima del GP sono tornato in Australia dove ho passato un po’ di tempo con la mia famiglia e alla fattoria, senza computer o cellulari. Mi sono allenato e rilassato, e adesso non vedo l’ora di tornare in moto”.
“Il circuito di Shanghai mi piace molto – ha detto Marco Melandri – Il primo anno che ci abbiamo corso ho ottenuto un bel podio sul bagnato, riuscendo comunque ad andare forte anche sull’asciutto. L’anno scorso sono arrivato quinto ed è stato un risultato positivo perché ricordo bene che in quei due lunghi rettilinei perdevo parecchio, in velocità. Non dovrebbe essere così quest’anno, anzi in generale la pista dovrebbe essere abbastanza favorevole per la nostra moto, quindi speriamo davvero che si possa fare finalmente una buona gara”.