L’ennesima doppietta lancia Troy Bayliss solitario in testa al mondiale della Superbike. Se però la vittoria in Gara-1 è arrivata al termine di una gara corsa quasi in solitaria dopo le prime scaramucce iniziali, in Gara-2 l’australiano ha conquistato il successo piegando in volata Haga, che ha così chiuso positivamente il fine settimana dopo la caduta nella prima manche nella quale aveva coinvolto Xaus in una scivolata. “Sono contentissimo, è stato un week end incredibile – ha detto Troy Bayliss – E’ stato tutto perfetto oggi pomeriggio perché mi ha ricordato la prima volta che ho corso qui ad Assen nel Mondiale Superbike ed anche allora è stata come oggi una grandissima battaglia con Nori. Quella volta vinse lui, e quindi è giusto che oggi abbia vinto io! Mi sono sentito a posto con la moto fin dall’inizio del weekend, abbiamo fatto la pole e sono riuscito a partire bene in tutte e due le manche. Ringrazio il mio team – sento di avere la squadra più forte in questo momento e voglio ringraziare tutti per il lavoro che hanno fatto.” Sul podio anche Carlos Checa, sempre più incisivo alla guida della Honda CBR 1000 RR, seguito da Xaus e Neuchirkner.
“E’ un vero peccato. Sono in forma ed avrei potuto disputare anche una buona gara 1, ma Haga mi ha fatto finire a terra – ha spiegato Xaus – Ho provato a rientrare per cercare di prendere un punto o due, ma avrei avuto bisogno di ancora un paio di giri per completare la rimonta. In gara 2 ho cercato di gestire al meglio la corsa, attaccando nel finale, quando pensavo che i miei avversari potessero essere più vulnerabili. Purtroppo però paghiamo un gap di potenza rispetto alle 4 cilindri che non mi ha consentito una volta passato Neukirchner a 5 giri dalla fine di allungare. Ho dovuto così subire il ritorno di Checa, perdendo il podio a poche curve dalla fine”. Altra gara incolore per Max Biaggi, 12° ad addirittura 21” di distacco. Giornata negativa anche per Michel Fabrizio che, subito dopo Assen, ha deciso di farsi operare all’avambraccio destro per problemi al tunnel carpale. “Mi sono toccato alla prima curva con Smrz dopo una buona partenza, mi ha spinto fuori e ho perso molte posizioni – ha detto Fabrizio – Ho poi recuperato fino al 16 posto ma il dolore al braccio si è fatto sentire e allungando una frenata sono finito fuori pista. Tra la prima e la seconda manche sono andato in clinica per una mesoterapia ma purtroppo in gara 2 il dolore è stato ancora più forte e non riuscivo proprio a guidare, avevo la mano destra bloccata e stava diventando pericoloso rimanere in pista. Domani andrò in ospedale per un intervento chirurgico nella speranza di poter tornare in sella prima possibile”.
Gara-2:
1 Bayliss (Aus-Ducati) in 36’46″238, alla media di 163,516 km/h;
2. Haga (Jap-Yamaha) a 0″082
3. C. Checa (Spa-Honda) a 6″336
4. Xaus (Spa-Ducati) a 7″575
5. Neukirchner (Ger-Suzuki) a 8″011
6. Kagayama (Jap-Suzuki) a 13″999
7. Lavilla (Spa-Honda) a 15″215
8. Smrz (Cec-Ducati) a 16″376
9. Tamada (Jap-Kawasaki) a 17″269
10. Corser (Aus-Yamaha) a 18″380
11. Nieto (Spa-Suzuki) a 18″926
12. Biaggi (Ita-Ducati) a 21″452
13. Muggeridge (Aus-Honda) a 23″794
14. Rolfo (Ita-Honda) a 29″847
15. Nakatomi (Jap-Yamaha) a 30″252
16. Laconi (Fra-Kawasaki) a 31″249
17. Gimbert (Fra-Yamaha) a 31″328
18. Badovini (Ita-Kawasaki) a 39″814
19. Sofuoglu (Tur-Honda) a 49″956
20. Holland (Aus-Honda) a 51″554
21. S. Aoyama (Jap-Honda) a 51″642
22. Napoleone (Fra-Yamaha) a 1’02″682
23. Vos (Ola-Ducati) a 1’02″729
Mondiale Piloti:
1. Bayliss 178 punti
2. C. Checa 108
3. Corser 89
4. Nieto 85
5. Xaus 81
6. Haga 67
7. Neukirchner 66
8. Biaggi 54
9. Lavilla 48
10. Lanzi 42
11. Kagayama 41
12. Kiyonari 39
13. Fabrizio 37
14. Smrz 35
15. Tamada 28
16. Sofuoglu 26
17. Muggeridge 25
18. Laconi 21
19. Rolfo 20
20. Holland 10
21. Nakatomi 9
22. D. Checa 5
23. Badovini e Gimbert 3
Mondiali Costruttori:
1. Ducati 190 punti; 2. Yamaha 126; 3. Suzuki 113; 4. Honda 109; 5. Kawasaki 37.
Gara-1:
Vittoria indiscutibile di Troy Bayliss (Ducati Xerox) in gara 1 ad Assen, quarta prova del Campionato Mondiale Superbike. Il pilota australiano, il più veloce al via, ha operato il break decisivo a sette giri dalla fine, allungando progressivamente sui cinque compagni di fuga e andando a vincere con 2” di vantaggio su Carlos Checa (Hannspree Ten Kate Honda), che ha battuto in volata Max Neukirchner (Alstare Suzuki), grande protagonista di questo inizio di stagione. Per il quarto posto Yukio Kagayama (Suzuki Alstare) ha avuto la meglio su Troy Corser (Yamaha Motor Italia WSB), con i due piloti bravi a resistere al ritorno di Jakub Smrz (Ducati Guandalini), autore di una grande rimonta. Ottavo posto per Kiyonari (Hannspree Ten Kate Honda) e nono per Makoto Tamada (Kawasaki PSG-1 Corse), calato nel finale dopo un ottimo inizio. Decima posizione per Max Biaggi (Sterilgarda Ducati), che ha guidato per cercare di portare a casa più punti possibili. Caduti per un contatto nei primi giri due sicuri protagonisti, Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia WSB) e Ruben Xaus (Sterilgarda Ducati), con lo spagnolo che, ripartito, ha sfiorato la zona punti per sette centesimi. Caduto anche Michel Fabrizio (Ducati Xerox), mentre stava navigando nelle retrovie. Dalla griglia di gara 1 della SBK mancavano Lorenzo Lanzi (Ducati) e Vittorio Iannuzzo (Kawasaki) per le conseguenze delle recenti cadute.
Risultati Gara 1:
1. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 36’50.907 (163,171 kph)
2. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 2.132
3. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 2.179
4. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 10.919
5. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 11.051
6. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 11.979
7. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 15.184
8. Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX-10R 18.395
9. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 18.634
10. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 20.699
11. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 25.759
12. Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR1000RR 26.064
13. Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R 35.582
14. Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR 36.266
15. Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 37.215
16. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 37.286
