Jorge Lorenzo si sta riprendendo dopo essersi sottoposto con successo ad una operazione al braccio destro. Il 20enne ha avuto dolori causati dalla Sindrome Compartimentale, spesso chiamata “Arm Pump”, nelle prime tre gare della stagione. L’intervento è stato eseguito dal Dr. Xavier Mir, primario del reparto chirurgico dell’ Istituto Universitario Dexeus di Barcellona. L’operazione – una cosa abbastanza comune fra I piloti della MotoGP – aiuta a liberare il muscolo compresso in modo da evitare il dolore e la perdita di forza associata al problema quando l’avambraccio è sotto stress.
La decisione è stata presa lunedì scorso, visto che dopo il Gp di Barcellona Lorenzo ha il massimo del tempo possibile per recuperare prima del GP della Cina che si terrà il prossimo 4 maggio.
Lorenzo ha tenuto una conferenza stampa a Barcellona assieme al suo manager, Dani Amatriain, la madre Maria Guerrero ed il Dr. Xavier Mir. Nei prossimi giorni volerà a Londra per continuare la riabilitazione a casa. “L’operazione è stata un successo – ha commentato il Dr. Mir – e le ferite guariranno presto. Abbiamo deciso di operare solo il braccio destro perché pensiamo che in questo modo Jorge arriverà nella forma migliore possibile in Cina. Molti piloti si sono già sottoposti a questo intervento e l’esperienza ci ha insegnato che spesso non è necessaria anche l’operazione al braccio sinistro. Ora Jorge inizierà la riabilitazione e, da atleta d’élite quale è, ci aspettiamo un recupero ancora più rapido del solito”. “Ero un po’ preoccupato prima dell’operazione ma oggi sono molto felice perché sembra che sia andato tutto bene come speravamo – ha aggiunto Lorenzo – E’ stata una decisione difficile da prendere, ma penso che sia stata la migliore perché la Cina è vicina, ma non troppo e avremo tempo per recuperare. Il braccio mi ha fatto male in tutte e tre le gare finora disputate, Portogallo incluso ed in alcune occasioni è stato difficile guidare al massimo, per questo l’operazione era la cosa giusta da fare. Assieme al mio chirurgo abbiamo deciso di operare solo il braccio destro perché in questo modo il recupero sarà più veloce che se fossimo intervenuti su entrambi. E sembra che per molti altri piloti una sola operazione abbia risolto il problema. Al momento pensiamo che la soluzione sia questa, ma ci rivedremo dopo la prossima gara. Il Dottor Mir mi ha assicurato che sarò in Cina e potrò guidare senza problemi. Non c’è molto tempo a disposizione, ma questa era l’ultima opportunità prima dello stop estivo, senza dover perdere delle gare. Ora ho un po’ di tempo per riposarmi e faro il possibile per essere in forma in Cina. In ogni caso sarò a Shanghai comunque, anche se dovessi guidare con una mano sola! Il prima possibile tornerò a casa, a Londra in modo da potermi rilassare prima di partire per la Cina. Il problema principale al momento è che non posso far molto per me stesso, così mia madre è tornata ad occuparsi di me!”
