Jorge Lorenzo non fa proprio niente per rendersi la vita facile. Appena pubblicata una sorta di autobiografia in cui non si fa problemi a far conoscere i suoi giudizi su molta gente del paddock (alcuni peraltro azzeccatissimi), è già in una bagarre mediatica con Daniel Pedrosa. Che va a fare il paio con lo scarso rapporto che ha con Valentino Rossi al quale fa spesso però i complimenti pur avendo in Biaggi il suo idolo di riferimento, e con l’affermazione “è totalmente privo di carsima” indirizzata qualche tempo fa a Casey Stoner. Lorenzo è intervenuto alla presentazione di un orologio che porta il suo nome (uno degli sponsor del team del suo manager Dani Amatriain) ed è stato di nuovo stuzzicato dai giornalisti sulla stretta di mano con Pedrosa forzata da Juan Carlos al termine del Gp di Spagna dove Pedrosa vinse e lui fu terzo. Il re portò i due avversari a quel gesto simbolico dopo che Pedrosa si era rifiutato di stingere la mano a Lorenzo mentre salivano verso il podio dicendogli “non ti stringo la mano perché tu parl male di me”. Lorenzo reagiva dicendo che il comportamento di Pedrosa “non è sportivo”. Ora invece rettifica: “tengo a precisare -ha detto Jorge – che sono stufo di tutto questo bailamme che si fa sul rapporto tra me e Dani. Io non voglio fare polemica con nessuno di quelli che fanno il nostro sport ad alto livello”. E così sistema Alberto Puig, storico manager di Pedrosa, che qualche giorno prima aveva detto che “Lorenzo farebbe bene a parlare con dei fatti in pista”. Lorenzo ha anche aggiunto che “Pedrosa a Jerez ha assolutamente meritato la vittoria, è un gran pilota e spero di poter avere con lui un buon rapporto in futuro”.
Sistemare Pedrosa e girare la questione su Puig, continua a non essere la strada migliore per evitare di sbattere il muso. Certe volte il silenzio è proprio d’oro.
