SBK: in gara 1 Lanzi in gara 2 Haga
Gara-2:
Noriyuki Haga ha centrato la vittoria in Gara 2 a Valencia. E’ la sua prima affermazione del 2008, che gli consente di posizionarsi sul sesto gradino della graduatoria mondiale ma lontanissimo dal leader Troy Bayliss che in Spagna ha pensato più alla classifica iridata che non alla vittoria singola.
La partenza a razzo di Bayliss (Ducati) aveva fatto pensare a una fuga dell’australiano ma Haga gli si era attaccato subito agli scarichi e la coppia aveva allungato fino a conquistare un margine di circa un secondo sugli inseguitori. Il protagonista (nel bene e nel male…) di gara 1, Carlos Checa viaggiava in settima posizione da dove iniziava una grandissima rimonta che al settimo giro lo portava alle spalle della coppia di testa che superava in staccata appena transitati sul traguardo.
Lo spagnolo allungava e il suo vantaggio aumentava fino al dodicesimo giro quando Checa improvvisamente rallentava lasciando passare platealmente Haga e successivamente anche Bayliss. Il pilota del team Hannespree Ten Kate girava su tempi abbondantemente superiori all’1’37” e veniva superato anche da Kagayama che si era liberato del gruppetto di avversari con i quali lottava per il quarto posto. Corser, Xaus e Biaggi viaggiavano insieme puntando alla quinta posizione ma lontanissimi da primi. Un risvegliato Corser si sganciava dal trio, raggiungeva e superava Kagayama portandosi in quarta posizione.
In testa, intanto, Haga controllava Bayliss che intorno al sedicesimo giro si avvicinava al giapponese facendo ipotizzare un arrivo in volata. Checa tornava a girare sotto l’1”37 e metteva al sicuro la terza piazza, mentre alle sue spalle Corser e Kiyonari lottavano per la quarta posizione; Biaggi perdeva terreno ma riusciva a conservare l’ottava posizione.
Nelle ultime battute Haga allungava nuovamente ai danni di Bayliss e vinceva gara 2 di Valencia con un buon margine sull’australiano della Ducati. Terzo Checa, mentre Kiyonari aveva la meglio su Corser per la quarta posizione. Biaggi concludeva in ottava posizione dopo esserci avvicinato a Xaus che lo precedeva sul traguardo.
Nella classifica mondiale Bayliss ha 128 punti seguito da Nieto (decimo in gara 2) con 80 e Corser e Checa con 72. Il primo degli italiani è Max Biaggi, settimo con 44 punti davanti a Lanzi con 42.
Grazie alle buone prestazioni delle quattro cilindri la Ducati ha scongiurato il pericolo di essere costretta ad appesantire di 2 Kg le 1098 R. Dalla griglia di partenza mancavano Neukirchner, Gimbert e Fuertes per le conseguenze delle cadute di gara1.
Prossima gara dal 25 al 27 aprile ad Assen (Olanda).
Gara-2:
1. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 37’03.759 (149,123 kph)
2. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 1.551
3. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 2.903
4. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 7.277
5. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 8.051
6. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 9.223
7. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 10.164
8. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 10.614
9. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 17.234
10. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 18.100
Classifica piloti: 1. Bayliss 128; 2. Nieto 80; 3. Corser & Checa 72; 5. Xaus 68; 6. Haga 47; 7. Biaggi 44; 8. Lanzi 42; etc.
Classifica costruttori: 1. Ducati 140; 2. Yamaha 95; 3. Suzuki 86; 4. Honda 73; 5. Kawasaki 22.
GARA- 1
Poteva essere la prima vittoria di Neukirchner con la Suzuki. Ad impedirglielo un errore di Checa che, nel tentativo di superarlo, dopo averlo raggiunto, lo abbatteva cadendo a sua volta. Così sul gradino più alto del podio saliva Lanzi davanti a Bayliss e Corser. Max Biaggi, dopo esser stato a lungo nei primi dieci, incappava in un dritto e finiva fuori dalla zona punti.
Ma come si era evoluta la gara all’inizio?
Il poleman Max Neukirchner era partito velocissimo e aveva cercato di allungare tallonato da Bayliss, Lanzi , Xaus e via via tutti gli altri. Haga (Yamaha) transitava in sesta posizione ma iniziava una rimonta che lo portava prima a superare il compagno di squadra Corser e quindi ad attaccare Xaus; purtroppo al quarto giro la sua gara finiva per una scivolata alla prima curva dopo il traguardo. In terra si ritrovava anche l’altro giapponese Kagayama quando era in settima posizione. Il ritmo era elevatissimo e ben presto cadevano anche Ruben Xaus (Ducati – Sterilgarda) e Michel Fabrizio (Ducati – Xerox); lo spagnolo ripartiva ma si fermvaa quasi subito ai box. I testa continuava la galoppata di Neukirchner (Suzuki – Alstare) che controllava la coppia della Ducati formata da Bayliss (team Xerox) e da un ritrovato Lorenzo Lanzi (team RG). Max Biaggi viaggiava in decima posizione con l’intento di portare a casa dei punti, ma incappava in un “lungo” (cambio?) che lo faceva precipitare in ventesima posizione. L’unica Yamaha ufficiale rimasta, quella di Corser viaggiava in quarta posizione, mentre si rivedevano le Honda che al nono giro erano quinta con Carlos Checa (Hannespree Ten Kate), settima con Muggeridge (DF Racing), nona con Rolfo (Hannespree Althea) e decima con Kiyonari (Hannespree Ten Kate). Intorno alla metà gara, mentre Lanzi si faceva sempre più sotto a Bayliss, Checa superava di forza Corser e si portava a ridosso del pilota della Ducati RG che sorpassava nel corso del tredicesimo giro gettandosi all’inseguimento dell’australiano. Un giro dopo la caccia ha esito positivo e lo spagnolo puntava al leader provvisorio della gara, anche se il distacco a quel punto è di poco più di quattro secondi. Il tedesco continuava a girare velocissimo, sotto l’1’36” e sembrava non temere il ritorno di Checa e della sua Honda CBR 1000 RR. La gara continuava senza colpi di scena né cambiamenti di posizione, almeno nelle posizioni di vertice con Checa che guadagnava mezzo secondo sul primo troppo poco per impensierire il pilota della Suzuki. Biaggi guadagnava due posizioni ma rimaneva fuori dalla zona punti. Negli ultimi tre giri Neukirchner rallentava visibilmente (girava in 1’37”) e Checa si faceva prepotentemente sotto tenendo un passo di 1’35”6-1’35”7. All’ultima curva un colpo di scena incredibile: Checa tentava di entrare all’interno di Max Neukirchner, ci riusciuva ma osando troppo cadeva trascinando in terra l’incolpevole tedesco che cercava di contenere il ritorno dello spagnolo nonostante fosse in crisi di gomme, per lui frattura della clavicola. Sul traguardo un altro colpo di scena con Lorenzo Lanzi che superava nelle ultime battute il suo ex-compagno di squadra Bayliss e andava a vincere portando il team RG al primo successo in Superbike. Completava il podio Troy Corser con la Yamaha che precedeva Nieto (Suzuki), Checa (Honda) che era riuscito comunque a ripartire e Muggeridge. Roberto Rolfo è decimo mentre Max Biaggi finiva sedicesimo appena fuori della zona punti. Nelle prime battute una spettacolare caduta a tre aveva coinvolto Gimbert, Fuentes e Aoyama: lo spagnolo finiva al Medical Center dove gli veniva riscontrata una sospetta frattura ad un piede. La classifica mondiale dopo la prima delle due gare vede in testa Bayliss con 108 punti davanti a Nieto con 74 e Corser con 61. Lanzi con la vittoria sale in settima posizione con 38 punti.
GARA-1:
1. 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 37’01.894 (149,248 kph)
2. 21 Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 2.987
3. 11 Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 7.287
4. 10 Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 11.992
5. 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 12.824
6. 31 Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR 13.125
7. 36 Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 13.191
8. 55 Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 13.906
9. 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX-10R 17.254
10. 44 Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 18.606
11. 38 Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 19.858
12. 54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR1000RR 23.350
13. 83 Holland R. (AUS) Honda CBR1000RR 23.577
14. 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 24.082
15. 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF-R1 26.611
16. 3 Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 41.168
17. 86 Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R 44.405
18. 22 Morelli L. (ITA) Honda CBR1000RR 57.045
19. 37 Lozano Ortiz D. (ESP) Honda CBR1000RR 1’05.173
20. 77 Napoleone L. (FRA) Yamaha YZF-R1
RET 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000
RET 111 Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08
RET 23 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR
RET 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08
RET 41 Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1
RET 34 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000
RET 131 Morales C. (ESP) Yamaha YZF-R1
RET 194 Gimbert S. (FRA) Yamaha YZF-R1
RET 16 Fuertes S. (ESP) Suzuki GSX-R1000
RET 88 Aoyama S. (JPN) Honda CBR1000RR
