A Phillip Island una caduta è costata a Bayliss otto punti di sutura al gomito, sul quale ha nuovamente battuto la scorsa settimana mentre girava un video pubblicitario con la Hypermotard. D’altro canto un incidente sullo schieramento di partenza ha provocato contusioni muscolari al polpaccio destro di Fabrizio. Non è dunque solo Max Biaggi a rientrare dopo un incidente a Valencia, anche se fra i ducatisti è sicuramente quello messo peggio. Se infatti il Corsaro è stato costretto al riposo assoluto, al contrario Troy e Michel tuttavia hanno continuato ad allenarsi mentre sostenevano le necessarie cure mediche per potersi presentare al top della forma. Bayliss al Ricardo Tormo può contare su risultati di assoluto prestigio, che includono due doppie vittorie nel 2001 e nel 2006 e lo spettacolare successo nell’ultima gara MotoGP della stagione 2006. L’australiano spera quindi di ripetersi anche quest’anno. “Dopo una pausa così lunga, resa ancora più ampia per noi dal fatto che non siamo venuti qui a Valencia per fare i test un paio di settimane fa, posso dire che sono decisamente pronto per tornare in sella – ha detto il pilota australiano – Ho passato le scorse settimane seguendo un programma di allenamento abbastanza intenso e posso dire di essere tornato in ottima forma. La clavicola sembra più forte che mai e il gomito non mi da più problemi. Mi aspetto che qui vadano tutti più forte e sono sicuro che i team che forse avevano bisogno di più tempo per prepararsi per questa stagione questo weekend saranno molto più competitivi. E’ un circuito piuttosto fisico nel senso che non ci si può rilassare quasi mai, ma allo stesso tempo è bello per gli spettatori sulle tribune. Non vedo l’ora di ricominciare”. Anche Fabrizio conosce bene il circuito valenciano e cercherà di migliorare la sua posizione in classifica dopo i risultati positivi già ottenuti in Qatar e Phillip Island. “Fisicamente adesso sto molto meglio – ha ammesso Michel – e sapere che c’è anche la mia famiglia qui con me mi da ancora più carica. Purtroppo in queste settimane ho potuto allenarmi solo in piscina, secondo quanto consigliato dai medici, e questo mi fa essere ancora più d’accordo con Troy: un mese passato così è stato lunghissimo! Vedremo domani come inizieremo ma posso dire che questo è un circuito che mi piace e dove ho dei bei ricordi sia in Supersport che in Superbike. Una cosa importante di cui tener conto è che qui, se non si fa una bella partenza, è difficile ricuperare”
