Loris Capirossi sotto sotto ride
D’accordo, sono state fatte solo due gare ed è presto per parlare, ed inoltre Loris Capirossi è un gran signore e le sue dichiarazioni verso Ducati sono tutte miele e rose… ma i suoi tifosi in fondo godono come ricci a vedere come il campione di Borgo Rivola per adesso stia ottenendo risultati di gran lunga migliori a quelli di Marco Melandri, che ha preso il suo posto sulla Ducati Desmosedici a fianco di Casey Stoner. Nulla di personale contro ‘Macio’, ma la faccenda non si limita al confronto fra due piloti. La sensazione lo scorso anno era che Capirossi fu liquidato un po’ troppo bruscamente dalla Ducati, come se le colpe delle sue scarse prestazioni – paragonate a quelle dello stra-vincente Stoner – fossero esclusivamente da imputare alla sua poca voglia di impegnarsi. Si parlò di pilota finito, e molti ducatalebani (un termine oramai di uso comune per definire i tifosi Ducati più estremi) lo accusarono esplicitamente di aver sempre condotto lo sviluppo della Desmosedici nella direzione sbagliata. Una pippa, insomma, sia come pilota che come collaudatore. Sarà. Fatto sta che in queste prime due gare del 2008 Loris Capirossi si è dimostrato il pilota Suzuki più veloce, battendo regolarmente il suo compagno di squadra che pure sulla GSV-R vanta una bella esperienza, ma soprattutto Marco Melandri ha praticamente ammesso di non avere la minima idea di come fare a guidare la Ducati Desmosedici, una moto sviluppata secondo i desideri dell’australiano e che – Stoner a parte – conclude le gare regolarmente negli ultimi posti della classifica. Insomma, forse fra i ducatisti in diversi staranno pensando che Capirossi proprio una pippa forse non era. Il “vecchio” leone ha dimostrato anche a Jerez di quanto invece ancora possa dare al motociclismo, tenendo a bada un gruppetto di giovani debuttanti grazie alla sua classe ed alla sua esperienza, e segnando il terzo tempo più veloce in gara. Nonostante i media italiani non abbiamo praticamente fatto cenno al suo risultato. Loris Capirossi c’è ancora.
