Dopo l’avvincente gara di Losail in Qatar, vinta con autorità da Casey Stoner, i bolidi della MotoGP tornano in Europa per uno dei suoi appuntamenti più classici, quello di Jerez de la Frontera in Spagna. L’australiano della Ducati lo scorso anno concluse il Gp al quinto posto: “Si può dire che quella di Jerez dell’anno scorso non sia stata una delle nostre gare migliori – ha ammesso Stoner -, però i test invernali sono andati bene e con i miglioramenti che abbiamo fatto in generale rispetto alla scorsa stagione penso che il prossimo fine settimana potremmo essere più competitivi”. “Abbiamo lavorato bene anche con i tecnici della Bridgestone, provando molti tipi di gomme, quindi dovremmo essere in grado di trovare una buona soluzione per la gara – ha commentato il portacolori del team di Borgo Panigale”. La prima prova del mondiale ha messo in luce le doti velocistiche di alcuni debuttanti nella classe regina, tra tutte quelle di Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha) e Andrea Dovizioso (Jir Honda Scot). “Ci sono parecchi piloti che al momento vanno forte, compresi i rookies, quindi, tra loro che vorranno ripetersi e quelli che corrono in casa, saranno tutti ultramotivati – ha dichiarato Stoner -. Noi dobbiamo solo cercare di fare bene il nostro lavoro e poi provare ad ottenere il miglior risultato possibile”.
