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Schwantz e Valentino..Perché no…

 

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Dici Schwantz e subito evochi un mito del motociclismo. Pensi a quel numero 34 che ha fatto emozionare e saltare in piedi sul divano, intere generazioni di fans del motomondiale. Poi dici Rossi e vieni travolto da un altro carico di adrenalina importante. Quel numero 46 che ha traghettato la recente storia del motociclismo dalle storiche 500cc alle moderne MotoGP 800cc. Due miti, due professionisti della guida al limite, delle pieghe estreme e del gas spalancato, che appartengono ad epoche diverse, ma sono affini per talento e passione. Così, quando senti che Vale e Kevin potrebbero avere un futuro insieme in MotoGP e che qualcuno ci sta pensando per davvero, resti a bocca aperta e sogni che possa succere veramente. Fantascienza? Forse. Ma Schwantz un pochino ci crede davvero, se arriva a dire che se Rossi dovesse avere un altro brutto anno con la Yamaha, vorrebbe farne la bandiera di un nuovo team Suzuki. Lo dice in modo chiaro e diretto lo stesso Kevin, intervenendo sul proprio forum (kevin-schwantz.com) in risposta ad alcuni lettori che gli chiedevano chiarimenti sulla possibilità di un suo ritorno nel mondiale delle moto. E’ da un po’ di tempo che il mitico campione del mondo della 500, ha per la testa di entrare in MotoGP con un suo team. Schwantz non ha mai smesso di seguire da vicino il motomondiale, ma non ha mai trovato l’occasione giusta per tentare il grande rientro in veste di Direttore Sportivo. Jorge “Aspar” Martinez che gestisce un dream team nelle classi 125 e 250 ha in mente , come Schwantz, di fare il grande salto. E unendo le loro forze, oltre a mettere di mezzo il buon rapporto che Schwantz ha con la Suzuki ( Kevin ne è la bandiera e gestisce negli Stati Uniti una scuola di Guida in pista, sponsorizzata proprio dal marchio giapponese ), la cosa si potrebbe fare. L’obiettivo di Kevin Schwantz, secondo le sue parole sul forum: “sarebbe quello di fare un dream team tutto americano con Schwantz a coordinare e Colin Edwards e Ben Spies come piloti”. Progetto ambizioso che avrà una sorta di prologo nelle due gare americane di quest’anno (Indianapolis e laguna Seca) dove Spies, campione del mondo della AMA la superbike americana, correrà come Wild Card Suzuki.
Un lettore del forum rilancia e chiede a Schwantz se per caso sia interessato anche a Rossi, e Kevin risponde deciso: “Certo, dobbiamo fare un team e abbiamo bisogno di piloti. Se l’anno in Yamaha non dovesse andare bene un’altra volta e Rossi fosse disponibile a parlarne, sarebbe ovviamente un pilota che mi farebbe gola”.
Per ora non è che fantascienza, appunto, ma conoscendo Valentino e la stima reciproca che lo unisce a Schwantz, la strada potrebbe anche non essere così impossibile da percorrere.

 

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