In Qatar Dani Pedrosa ha portato sul terzo gradino del podio la “vera” Honda RC212V ufficiale: se si pensa che le prove del venerdì erano iniziate rispolverando la “vecchia” RCV in versione 2007, il risultato del piccolo e tenace spagnolo è di quelli importanti, sicuramente in grado di riportare un po’ di calma e serenità in un box che a inizio weekend appariva allo sbando.
In più, Pedrosa è anche stato autore di una partenza che ha dell’incredibile: da ottavo in griglia, terza fila, Dani è scattato come un fulmine superando tutti i piloti davanti e presentandosi primo all’appuntamento con la prima curva. Uno slancio talmente superiore a quello degli altri rivali che non può non far pensare al fatto che la HRC abbia studiato, sulla nuova RCV, un launch control con i fiocchi. Per avere la conferma, bisognerà però aspettare che anche Hayden inizi a usare la stessa moto, perché in Qatar l’americano ha optato per la versione 2007, tra l’altro con pessimi risultati.
“Il risultato di questa notte è incredibile – ha commentato a fine gara Pedrosa – non ce l’aspettavamo, sono proprio felice. Sette giorni fa, nei test, ero praticamente ultimo, ma il team ha lavorato tanto, portando qui sia la moto 2007 che la 2008 e operando tante modifiche: sono stati fantastici. Per la prima volta ho capito cosa significa essere parte di una leggenda come la HRC: sono orgoglioso di essere in questa squadra. La moto era competitiva e le Michelin hanno lavorato molto bene. La mano destra infortunata mi ha dato molto fastidio da metà gara in poi, per cui non potevo frenare deciso. Ho fatto una partenza incredibile: non avrei mai immaginato di poter partire così. Ho superato tutti man mano che mi avvicinavo alla prima curva: a quel punto mi sono ritrovato davanti e ho spinto tantissimo. Non sono però riuscito a stare con Stoner e Lorenzo, per cui dovremo migliorare, anche se rispetto ai test abbiamo fatto grandi passi avanti”.
