A un’ora dal termine della prima giornata di test notturni in Qatar, la situazione del team ufficiale HRC appariva letteralmente disastrosa: Pedrosa diciottesimo e ultimo, Hayden poco più avanti. Nel finale le cose sono migliorate, con lo spagnolo risalito all’ottavo posto seppur ancora dolorante alla mano destra, e Hayden dodicesimo.
Una partenza decisamente sotto le aspettative, e considerato che a Losail si correrà in queste condizioni già tra una decina di giorni, l’impressione è che nel box HRC ci sia nuovamente da rimboccarsi le maniche per risolvere diversi problemi.
Fisicamente, Pedrosa sta meglio rispetto a Jerez, ma la mano procura ancora fastidi. In ogni caso, preoccupa anche la difficoltà di trovare il giusto set-up della moto, in una giornata in cui Stoner è andato a razzo appena messe le ruote per terra, e le altre Honda, quelle satellite, si sono comunque difese egregiamente.
“Il circuito non sembra male – ha detto Dani Pedrosa riguardo l’illuminazione – anche se ci sono ancora molte ombre, e questa situazione è stancante per gli occhi. In questa prima giornata di test ho quasi sempre girato da solo, quindi non saprei dire in quale situazione ci si troverà in gara, con queste luci. Rispetto a Jerez, le mie condizioni sono migliorate, anche se sento ancora dolore in frenata. È stata una serata difficile, abbiamo lottato con la moto, senza trovare il giusto assetto. Nella seconda giornata continueremo a lavorare per la gara, che è molto vicina”.
“Mi sono divertito – ha invece affermato Nicky Hayden, apparso meno preoccupato nonostante la dodicesima posizione – Dobbiamo essere più veloci ma al momento le sensazioni sono abbastanza buone. Non ho ancora girato assieme ad altri piloti in queste condizioni, ma credo che in gara la situazione non sarà poi tanto differente dal giorno. Non ho avuto problemi con le ombre, e il circuito, il grip, le gomme sembrano okay. L’anno scorso qui abbiamo sofferto molto, così siamo partiti con l’assetto di Jerez provando a modificare gli aspetti che non funzionano”.
