Troy Bayliss al comando della classifica con 38 punti, dietro, a due lunghezze Max Biaggi. Questa la classifica del Mondiale Superbike dopo l’apertura di Losail. Ora, ad una settimana appena il Circo della derivate di serie “monogommate” Pirelli, si sposta in Australia per le due gare di Phillip Island che si preannunciano combattute e spettacolari, almeno dopo quello che si e’ visto nella prima uscita in Qatar. La Ducati 1098F08 ha mostrato tutto il suo potenziale, piazzando la moto del team ufficiale Xerox in vetta a gara1 con Bayliss con quella del team Sterilgarda Go Eleven di Biaggi subito dietro. Nella seconda, invece, c’e’ stata la sorpresa della vittoria di Fonsi Nieto con la Suzuki GSX-R100 K8 che ha preceduto le tre ducati di Ruben Xaus, Biaggi e Bayliss. In ritardo, invece, la Yamaha che si e’ accontentata del terzo posto in gara1 di troy Corser. Piu’ netto il ritardo della Honda che vede la trasferta di Losail “salvata” dal sesto posto di Carlos Checa nella prima manche, mentre nella seconda non ha piazzato nessuna moto tra i primi dieci. a Phillip Island, quindi, si prevede una grande lotta tra i portacolori della casa di Borgo panigale con il Team Xerox deciso ad allungare in classifica, puntando principalmente su Troy Bayliss, ma sperando anche su una risalita in classifica del romano Michel Fabrizio. A cercare di sbarrargli la strada ed a provare a balzare al comando, un altro figlio della Capitale, forse il piu’ famoso in sella ad auna due ruote, l’ex “corsaro nero” Max Biaggi, apparso immediatamente a suo agio con la 1098F08 e soprattutto con il suo team Sterilgarda Go Eleven. SuperMax, forse, quest’anno ha l’occasione per tornare ai vertici, mostrando ancora tutta la sua classe cristallina e la grinta mai sopita. Certo, dovra’ vedersela con uno “specialista” un campione del mondo delle 4 tempi come Bayliss, ma anche con una Suzuki ed una Yamaha che lasciano ben sperare per una stagione della SBK con il monogomma Pirelli molto combattita e spettacolare. Intanto, a Phillip Island non ci sara’ Yukio Kagayama. Il pilota giapponese del team Suzuki Alstare si e’ infatti fratturato la clavicola sinistra dopo essersi toccato con Carlos Checa nel primo giro di gara 2 in Qatar. Kagayama, che quest’anno ha cambiato numero (dal 71 al 34) in onore della vittoria alla 8 Ore di Suzuka, dell’eta’ che compira’ e del suo idolo Kevin Schwantz, sara’ costretto a saltare la gara australiana e probabilmente anche i test FGSport a Valencia, in programma il 13 e 14 marzo. Dovrebbe rientrate per la gara sul circuito iberico dei primi di aprile. In Australia non sara’ sostituito e le sue moto saranno date al tedesco Max Neukirchner..
